14-04-2026
Criticità del Settore PCL - Posta, Comunicazione e Logistica - Incontro con Poste Italiane S.p.A.

Si è svolto ieri 13 aprile 2026 l’incontro tra i Dirigenti di Poste Italiane S.p.A. e le Segreterie Regionali delle OOSS del Friuli Venezia Giulia; per la FAILP-CISAL erano presenti i Coordinatori Regionali, Claudio PALMISCIANO ed Erika CIJAN. L’incontro ha permesso di analizzare lo stato di avanzamento dei progetti organizzativi PCL nella regione.

Vi riportiamo di seguito una sintesi delle principali criticità emerse e dello stato di implementazione dei progetti discussi:

1. Implementazione della Rete Corriere e Rete Portalettere
Il progetto di riconfigurazione sta seguendo un cronoprogramma provinciale specifico:
- Trieste: Implementata nel corso del 2025.
- Gorizia: Implementata nel primo trimestre 2026.
- Udine: L’avvio è previsto nel corso del corrente anno (2026).

In totale, il progetto prevede per la regione 4 nodi della Rete Corriere per complessive 126 linee. Al 30 marzo 2026 risultano attivi i nodi di Trieste Casale RC (36 linee) e Gorizia Verdi RC (15 linee).

2. Criticità segnalate dalle OO.SS.

Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato numerosi punti di sofferenza operativa:

  • Logistica e Smistamento: Sono stati segnalati disallineamenti nelle lavorazioni presso i Centri di Monfalcone, Sacile e San Vito al Tagliamento. In particolare, si registrano ritardi costanti nell'alimentazione per Monfalcone e per i centri di Trieste Recapito Casale e Casale Bis.

  • Flotta e Strumentazione: È stata denunciata una forte carenza di mezzi efficienti, specialmente a Pordenone e Udine, a causa di manutenzioni tardive da parte delle officine convenzionate. È stata inoltre richiesta una maggiore efficienza per i palmari (durata batterie e stampanti).

  • Sicurezza e Dotazioni: Le OO.SS. hanno sollecitato la fornitura completa di DPI (scarpe antinfortunistiche) e delle nuove divise. È stata sottolineata l'urgenza di manutenzione per i montacarichi, citando il caso del CL di Trieste Casale dove sala portalettere e isole sono su piani diversi.

  • Rete Corriere e Spazi: Per i siti già avviati (Trieste e Gorizia), è stata segnalata l'inadeguatezza delle aree di parcheggio, delle banchine di carico e degli spazi interni.

3. Richieste su Organici e Formazione

La parte sindacale ha ribadito la necessità di:

  • Garantire l'adeguata copertura del personale attraverso trasformazioni da Part-time a Full-time, ricorso a personale flessibile e straordinari.

  • Evitare il ricorso all'autogestione per la sostituzione degli addetti Rete Corriere, privilegiando il personale di scorta.

  • Attivare interventi formativi per il personale coinvolto nell'adeguamento dei volumi, oltre al semplice addestramento on the job proposto dall'Azienda.

4. Impegni dell'Azienda

Poste Italiane si è impegnata a:

  • Effettuare verifiche puntuali sulle difformità segnalate nei centri di smistamento e sull'arrivo dei mezzi di alimentazione.

  • Controllare l'applicazione delle procedure di manutenzione della flotta e la disponibilità dei DPI.

  • Portare le tematiche emerse al tavolo di confronto nazionale per individuare azioni correttive efficaci.

L'incontro si è concluso con la richiesta sindacale di programmare ulteriori momenti di monitoraggio territoriale per verificare la risoluzione delle problematiche esposte.

In conclusione, la FAILP CISAL FVG - pur dando atto alla Dirigenza di Poste Italiane della disponibilità e della concreta volontà ad affrontare e risolvere i problemi dei lavoratori dipendenti e degli uffici del Friuli Venezia Giulia - ritiene fondamentale mantenere alta la guardia e vigilare affinché gli impegni assunti nell’incontro si traducano in soluzioni immediate per la sicurezza della flotta, l'adeguatezza degli spazi di lavoro nella Rete Corriere e la corretta perequazione dei carichi di lavoro, a tutela della dignità professionale e della salute di tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Poste Italiane della nostra Regione