28-04-2026
Incontro con la Direzione di ASUFC: Dichiarazione del Segretario Generale della CISAL del Friuli Venezia Giulia sull’andamento dei servizi sanitari dell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale

Si è svolto lo scorso 17 aprile il previsto incontro delle OOSS Confederali e dei
Pensionati
con la Direzione di ASUFC nel corso del quale si è dato luogo “agli aggiornamenti sull’attività dell’Azienda e alla prosecuzione del periodico confronto sui servizi alla salute della popolazione residente nel territorio”.

I dati presentati nell’occasione – ha dichiarato Claudio Palmisciano, Segretario CISAL- FVG - hanno evidenziato un'Azienda capace di far fronte ad una domanda crescente con risultati tangibili; in particolare, è di grande rilievo il miglioramento nel

governo dei tempi di attesa per la specialistica ambulatoriale: a fronte di un massiccio incremento del volume di prenotazioni traccianti (passate da 190.084 nel 2020 a 339.007 nel 2025), la percentuale di prestazioni garantite entro i tempi previsti è salita dal 60,4% al 67,7%.

Ancora più significativi – ha proseguito il Segretario – sono i traguardi raggiunti nell'area dei ricoveri oncologici di Classe A. Nel 2025, tutte le tipologie di interventi analizzate hanno raggiunto il target di legge del 90%. Un esempio d'eccellenza è rappresentato dagli interventi per il tumore alla mammella, dove il rispetto dei tempi è balzato dal 49,9% del 2020 al 91,7% del 2025, con un aumento del 148% degli interventi eseguiti tempestivamente.

Questi risultati – ha detto ancora il Sindacalista - non sono casuali, ma frutto di una evidente capacità di innovare ed il nostro apprezzamento va espresso anche per la costante disponibilità della Direzione aziendale ad informare e coinvolgere le parti sociali in questo percorso di modifica dell'Atto Aziendale. Questo clima di confronto trasparente è fondamentale per il miglioramento dei servizi e per la tutela sia degli utenti che dei lavoratori.

Accogliamo, quindi, con favore questi progressi – ha concluso Palmisciano - ma confermiamo che è necessario proseguire con determinazione su questa strada; bisogna continuare a monitorare le criticità residue, specialmente nelle aree dove il rispetto dei tempi di attesa può essere ulteriormente perfezionato e garantire che l'innovazione organizzativa si traduca in una presenza sempre più capillare e accessibile dei servizi su tutto il territorio regionale.

CISAL FVG