8-5-2026
Firmata la pre-intesa per il rinnovo del CCRL del Comparto unico del Friuli Venezia Giulia
Intervista a PAOLA ALZETTA, Segretaria Regionale della CISAL Enti Locali FVG

Domanda: Segretaria Alzetta, la CISAL EE.LL. FVG ha firmato la preintesa per il rinnovo contrattuale 2022-2024. Qual è il vostro giudizio complessivo sull'accordo raggiunto per i 13 mila dipendenti del comparto?

Paola Alzetta: Il nostro giudizio è di un consenso ragionato. Abbiamo deciso di sottoscrivere la preintesa convenendo che, nonostante la disponibilità finanziaria stanziata dalla politica regionale sia risultata risicata non consentendo un recupero totale dell'inflazione, il lavoro svolto al tavolo sia stato incisivo. Ricordo che è grazie al nostro impegno che le prime risorse stanziate pari al 4,1% sono state infine elevate al 7,5% cui si è sommato un 2% per introdurre il welfare. Grazie a numerosi incontri di contrattazione, siamo altresì riusciti a migliorare diverse previsioni iniziali, trovando soluzioni concrete per le esigenze quotidiane della generalità dei dipendenti.

D: Entriamo nel dettaglio dei numeri. Quali sono gli incrementi principali che i lavoratori vedranno in busta paga?

P.A.: L'accordo prevede incrementi tabellari lordi mensili che variano a seconda della categoria: si va dai 114 euro per la Categoria A, passando per i 122 euro della B, i 145 euro della C, fino ai 180 euro della Categoria D. A questi si aggiungono gli 800 euro annui, per dipendente, legati al welfare aziendale utilizzabili tramite piattaforma per beni e servizi, oltre all'innalzamento dei buoni pasto da 7 a 10 euro.

D: Oltre alla parte economica, ci sono novità importanti sul piano dei diritti e dell'ordinamento professionale?

P.A.: Certamente. Un punto qualificante riguarda i congedi parentali, ora retribuiti al 100% per i primi 60 giorni e fino ai 6 anni del bambino, oltre alla previsione di fino a 90 giorni interamente retribuiti di malattia per figli. Inoltre, è stato introdotto il nuovo ordinamento che prevede tre aree (operatori, assistenti, funzionari) con una rivisitazione delle relative declaratorie, un passo necessario per la modernizzazione del sistema. Sono state introdotte anche regole per progressioni tra categorie che fino al 2031 vedranno l’esperienza lavorativa altamente valorizzata. Sono migliorate anche le regole sulle terapie salvavita, sulla cessione solidale delle ferie a titolo gratuito ai colleghi per forti problemi di cure costanti e assistenza a parenti e affini hanno concluso le loro, ed è stato posticipato il termine ultimo per la fruizione delle ferie pregresse al 31 ottobre dell’anno successivo a quello di maturazione. Disciplinata infine l’importantissima funzione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, sia relativamente all’espletamento delle funzioni sia alla loro formazione.

D: Nonostante la firma, la CISAL ha espresso alcune riserve e ha già fissato gli obiettivi per il futuro. Quali sono i nodi ancora aperti?
P.A.: Riteniamo doveroso evidenziare che il percorso non è concluso. In primis, è necessario addivenire quanto prima alla riclassificazione del personale della Polizia Locale, del Corpo Forestale e della Vigilanza Ambientale della Regione. Sono settori con specificità uniche che attendono risposte concrete.

D: Guardando già alla prossima tornata contrattuale, quali saranno le priorità della vostra sigla sindacale?

P.A.: Non ci fermeremo qui. Per il prossimo triennio la battaglia sarà duplice: da un lato, pretendiamo un adeguato e pieno recupero inflazionistico che questa volta è mancato. Dall'altro, lavoreremo per dare pari dignità a tutte le indennità e a ogni singolo tabellare delle diverse posizioni economiche. Ogni categoria merita un riconoscimento proporzionato alle responsabilità e al costo della vita attuale.

Ufficio Stampa

CISAL-FVG