18-05-2026
Sviluppo di politiche locali di welfare. Firmato il protocollo con il Comune di Udine.
Dichiarazione di ARIANNA TOFANI, Segretaria Provinciale CISAL UDINE

Udine, 18 maggio 2026 – Per la CISAL, la firma di questo Protocollo d'Intesa per lo sviluppo delle politiche locali di welfare rappresenta un traguardo di fondamentale importanza per l'intera comunità di Udine, frutto di un lavoro sinergico e di una visione condivisa sul futuro sociale della nostra città.

La firma del documento – siglato dal Sindaco del Comune di Udine, Prof. Alberto Felice De Toni, e, per la CISAL, dalla Segretaria Provinciale di Udine, Arianna Tofani, e dal Segretario Regionale della Federazione Pensionati, Claudio Palmisciano – è avvenuta alla presenza e con l'affiancamento degli Assessori comunali Andrea Zini e Carlo Giacomello, a testimonianza della coralità e del forte commitment dell'intera amministrazione verso questo progetto.

In questo senso, desidero esprimere un sentito plauso per la disponibilità all'ascolto e al confronto dimostrata dal Sindaco De Toni nei confronti del sindacato. In un momento storico complesso come quello attuale, trovare un'Amministrazione aperta al dialogo sociale strutturato e preventivo – con incontri calendarizzati prima delle sessioni di Bilancio – è il segno di una lungimirante maturità politica.

Dal canto nostro, come CISAL, siamo pronti a fare la nostra parte mettendo pienamente a valore la nostra rete territoriale. Valorizzeremo al massimo sia le nostre strutture sindacali – con in testa la Federazione dei Pensionati – sia i nostri terminali di servizio sul territorio, come il CAF ed il Patronato.

Vogliamo che questi sportelli diventino veri e propri sensori sociali e punti di osservazione attivi, capaci di intercettare e portare all'attenzione del Comune le reali difficoltà e i bisogni emergenti delle fasce di popolazione più deboli e vulnerabili. Questo Protocollo non è una semplice dichiarazione d'intenti, ma contiene misure concrete e altamente qualificanti che andranno a impattare positivamente sulla vita dei cittadini:

  • Tutele per gli anziani fragili: l'introduzione di interventi mirati a difesa di chi vive con la sola pensione di reversibilità inferiore a 800 euro netti mensili, insieme alla conferma delle agevolazioni TARI.

  • Centralità della domiciliarità e del Caregiver: il forte sostegno all'assistenza domiciliare per garantire la dignità delle persone nel proprio contesto familiare, unito a percorsi formativi gratuiti per i caregiver familiari.

  • Inclusione e mobilità: il rafforzamento dei trasporti sociali (buoni taxi e abbonamenti agevolati) per favorire l'autonomia di anziani e disabili.

  • Politiche abitative e cohousing: l'impegno sul fronte del disagio abitativo attraverso l'avvio di una relazione strutturata con l'ATER e l'incentivo a soluzioni innovative come il social cohousing.

  • Legalità e Sicurezza negli Appalti: la garanzia di una stretta vigilanza sulla sicurezza e sui contratti di lavoro (CCNL) negli appalti comunali, promuovendo al contempo l'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.

  • Inclusione Digitale: l'attivazione di punti di accesso e formazione informatica per azzerare il divario digitale che spesso isola la popolazione anziana dai servizi comunali.

La CISAL di Udine e la Federazione Pensionati della CISAL del Friuli Venezia Giulia si impegneranno da subito in una capillare attività di informazione per far sì che ogni cittadino conosca e possa fruire agevolmente di queste importanti opportunità. Oggi a Udine vince la prossimità, vince la solidarietà sociale.

Arianna Tofani
Segretaria Provinciale
Unione Provinciale CISAL di Udine