

L'intervento della FAILP-CISAL FVG
Nel corso del suo intervento, il Responsabile Regionale Claudio Palmisciano ha ribadito la priorità assoluta che il tema della sicurezza riveste per la sigla sindacale, ponendo l'accento su precise criticità territoriali:
"La sicurezza non può essere considerata un mero adempimento burocratico né un costo da ottimizzare, ma rappresenta un investimento imprescindibile sulla vita delle persone" – ha dichiarato Palmisciano – "Come FAILP-CISAL FVG ribadiamo che gli impegni di legge, unitamente ai relativi accordi sia nazionali che regionali, devono essere puntualmente rispettati".
Una particolare attenzione è stata posta dalla FAILP-CISAL FVG rispetto alla prossima apertura della nuova sede del Centro Operativo (CO) di Udine a Tavagnacco (UD), per la quale è stata espressamente richiesta una vigilanza e un'attenzione speciale a tutela del personale che vi verrà dislocato.
Conclusioni e prossimi passi
La riunione si è conclusa con l'assunzione di impegni reciproci per l'efficientamento delle misure di prevenzione. La FAILP-CISAL FVG continuerà a vigilare quotidianamente affinché le linee guida stabilite dall'Art. 35 non rimangano sulla carta, ma si traducano in effettivi miglioramenti delle condizioni di lavoro nelle realtà di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste.
"Monitoreremo con estrema attenzione – ha concluso il Palmisciano – l'attuazione di quanto concordato nel verbale odierno, pronti a intervenire in ogni sede per tutelare i diritti e l'incolumità dei lavoratori di Poste Italiane del Friuli Venezia Giulia".
18-06-2026
POSTE ITALIANE. Sicurezza sul Lavoro in FVG: FAILP-CISAL in prima linea alla riunione periodica ex Art. 35 D.Lgs. 81/2008
Si è tenuta ieri a Trieste l'importante riunione periodica di prevenzione e protezione prevista dall'Articolo 35 del D.Lgs. 81/2008: un appuntamento cruciale per fare il punto sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori di Poste Italiane nella nostra Regione.
All’incontro, per la FAILP-CISAL FVG, ha preso parte attiva il Responsabile Regionale Claudio Palmisciano, confrontandosi con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), i vertici aziendali, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e il Medico Competente.
I temi al centro del dibattito: l'analisi dei rischi e l'infortunistica
Durante il tavolo di confronto è stato esaminato approfonditamente il documento di valutazione dei rischi, con un focus mirato sull'andamento infortunistico e sulle
malattie professionali registrate nell'ultimo anno sul territorio regionale. Tra i punti cardine emersi:
Idoneità e DPI: verifica dello stato di fornitura e dell'adeguatezza dei Dispositivi di Protezione Individuale destinati al personale, in particolare per chi opera in condizioni di stress termico o in mansioni ad alto rischio logistico e operativo.
Sorveglianza Sanitaria: analisi della relazione del Medico Competente sui protocolli adottati e sulle visite periodiche effettuate a tutela della salute psicofisica dei dipendenti.
Formazione e Aggiornamento: programmazione dei piani formativi obbligatori in materia di sicurezza, fondamentali per prevenire gli incidenti e consolidare una vera cultura del rischio.




