27-8-2026
Oltre l’emergenza: programmazione, qualità del lavoro e innovazione sociale per il futuro del Friuli Venezia Giulia. Di Claudio Palmisciano, Segretario CISAL-FVG

L’analisi firmata da Giancarlo Corò ed edita sulle pagine del Messaggero Veneto lo scorso 25 agosto ha il merito di accendere i riflettori su un tema cruciale per la tenuta socio-economica del Friuli Venezia Giulia: il legame indissolubile tra dinamiche demografiche, fabbisogni occupazionali del sistema produttivo e gestione dei flussi migratori.

I dati e le riflessioni emersi delineano un quadro chiaro. Il progressivo invecchiamento della popolazione e la contrazione della coorte in età lavorativa non rappresentano una parentesi congiunturale, bensì una trasformazione strutturale che rischia di paralizzare interi settori chiave dell’economia regionale. In questo scenario, risposte frammentarie o dettate dalla gestione dell'emergenza non sono più sufficienti: serve una visione di lungo periodo capace di governare e guidare i processi in atto.

È indispensabile superare la logica del tamponamento contingente per passare a una vera programmazione dei flussi migratori e dell'integrazione lavorativa, centrata sulla qualificazione e sulla valorizzazione delle competenze. Le imprese della nostra Regione esprimono una domanda di lavoro sempre più complessa e diversificata, a cui si può rispondere soltanto attraverso la costruzione di un Patto per il Lavoro e la Formazione Internazionale. Un’alleanza strategica tra sistema educativo, mondo della formazione professionale, istituzioni e parti sociali per orientare, accogliere e formare i lavoratori, garantendo al contempo pieno rispetto della dignità della persona, tutele contrattuali, sicurezza e percorsi concreti di inclusione sociale e abitativa.

In questo scenario, l’auspicio sincero è che le disposizioni contenute nella Legge Regionale 14 novembre 2025, n. 14 ("Disposizioni in materia di innovazione sociale per lo sviluppo e l'attrattività del territorio regionale") possano trovare una piena, effettiva e concreta attuazione in tutti i contesti operativi.

L'auspicata sinergia tra istituzioni pubbliche, private, enti locali e parti sociali — sostenuta dagli strumenti normativi e finanziari introdotti dalla legge — rappresenta infatti la leva fondamentale per tradurre i principi di innovazione sociale, benessere familiare, attrattività lavorativa e conciliazione dei tempi di vita in misure tangibili a beneficio di tutta la comunità regionale.

Claudio Palmisciano
Segretario Generale
CISAL-FVG


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