4-3-2026
TPL: CISAL FVG, ORGANICI ALL’OSSO E SERVIZIO A RISCHIO. BENE IL RECRUITING DAY, MA SI RISOLVANO LE CRITICITÀ.
Dichiarazione di Claudio Palmisciano, Segretario CISAL FVG

“La situazione del Trasporto Pubblico Locale in Friuli Venezia Giulia ha raggiunto un livello di criticità che non possiamo più ignorare. La carenza cronica di autisti e meccanici sta mettendo a dura prova la tenuta del servizio, con il rischio concreto di tagli alle corse e disagi crescenti per i cittadini, in particolare nelle zone montane e periferiche”. Con queste parole, il Segretario Generale della CISAL Friuli Venezia Giulia, Claudio Palmisciano, commenta i dati emersi in occasione della presentazione del nuovo Recruiting Day regionale.

“I numeri parlano chiaro: 76 posti vacanti tra conducenti e manutentori nelle quattro principali aziende del territorio sono il segnale di una sofferenza strutturale. Questa tensione è esplosa con forza lo scorso 26 gennaio, quando la FAISA-CISAL di Udine ha dovuto proclamare lo stato di agitazione per il personale di Arriva Udine. Turni di lavoro giudicati massacranti, che superano spesso le 12 ore, retribuzioni non più in linea con gli standard del settore e una cronica carenza di personale che porta alla soppressione quotidiana di corse: sono queste le ragioni che hanno spinto la nostra Federazione di categoria ad una mobilitazione ferma per tutelare il benessere psicofisico dei lavoratori e la qualità del servizio.”

“Proprio alla luce di queste tensioni, esprimiamo un giudizio decisamente positivo sull'iniziativa promossa dall’Assessorato al Lavoro. Il Recruiting Day del prossimo 31 marzo a Udine è una risposta concreta e tempestiva per provare a invertire la rotta. In particolare, accogliamo con favore l’impegno della Regione nel sostenere i costi per l’acquisizione della CQC e delle patenti superiori attraverso il bando da 4.000 euro. Abbassare le barriere d’ingresso economiche per i giovani è la strada giusta per rigenerare il comparto e dare ossigeno a un organico ormai allo stremo.”

“È incoraggiante notare come il mercato del lavoro stia virando verso una maggiore stabilità, con un ritorno deciso ai contratti a tempo indeterminato e retribuzioni d’ingresso di un certi interesse. Tuttavia, come CISAL ribadiamo che non basta assumere: bisogna rendere il settore nuovamente attrattivo. La sfida del futuro si gioca sul welfare aziendale, sul miglioramento dei turni e sulla conciliazione vita-lavoro: elementi indispensabili per evitare che i nuovi assunti abbandonino la professione dopo pochi mesi.”

“La CISAL FVG continuerà a vigilare affinché queste iniziative non restino isolate e si trasformino in un miglioramento reale delle condizioni lavorative, a partire dal tavolo di confronto aperto con Arriva Udine. Il trasporto pubblico è il battito cardiaco della nostra regione; sostenerlo significa investire sulla qualità della vita di tutti i lavoratori e dei cittadini.”